Ho scelto i primi due titoli che mi sono capitati. Sappiamo che la figura del titolista, cioè colui che mette i titoli agli articoli degli colleghi giornalisti che scrivono il pezzo, è diventata una figura di primo piano nelle redazioni e quanto pubblicato sul web non sfugge alla regola (purtroppo) che qualsiasi cosa è lecita per catturare l'attenzione, e quindi incrementare l'audience...
Certo che quando si tratta di temi che coinvolgono la psichiatria questo atteggiamento, già criticabile in linea generale, è ancora più potenzialmente dannoso se, anzichè stimolare la lettura dell'intero articolo, risulta un metodo applicato con sistematicità per dare addosso alla suddetta psichiatria.
Il primo riporta il dibattito tra esperti a proposito del livello di divulgazione dei lavori in progress di una commissione di esperti incaricati della periodica revisione di uno dei più importanti sistemi diagnostici psichiatrici.
Il secondo riferisce che nelle sedi appropriate si valuteranno dei fatti che potrebbero avere risvolti di interesse giudiziario.
Magari leggete anche voi.
Che ve ne pare? Il titolo, preannuncia correttamente il contenuto dell'articolo?
Zuffa fra psichiatri sulla revisione della Bibbia della salute Mentale
Inumanita' psichiatrica: Regione Emilia istituisce commissione inchiesta


